Nuove assegnazioni - 7/06/2002 Si è svolta a Sheppard, venerdì 7  giuno l'Assignment Night per il terzo scaglione.  

Caponaso si è sposato - Giugno Anche  Fabio, il capocorso, è passato alla libertà condizionata, a questo punto aspettiamo solo i nipotini...

 

 

 
 
 

Sicurezza Turbine

Ritengo che il miglior modo per iniziare sia quello di raccontare: “Un evento di pericolo mai confessato”

S.Ten pilota Andrea Radicchi

Molto spesso la vita ci pone davanti a situazioni che richiedono una prontezza di riflessi tale da rendere necessaria un’azione immediata, d'altronde tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, è un po’ come il serpente che si morde la coda, e come ci dicevano i nostri avi gallina vecchia fa buon brodo! Che cosa volevo dire con tutto questo, francamente non lo so ma tutti gli articoli di s.v. iniziano con queste frasi che ti ricordano i nonni ma che non vogliono dire un beneamato cazzo.

Avaria elettrica totale turbo panda

Prendete un circolo, coccolatelo… diventerà vizioso!

 Istruttore pilota ciccio radicchi

ore di guida napoletana totali 850

sulla panda turbo                    25

negli ultimi 6 mesi                  75 

Allievo pilota nero la furia

ore di guida napoletana totali  800

sulla turbo panda                     799.5

negli ultimi 6 mesi                   35 

Osservatore pilota il nardo

ore di guida napoletana totali 100

sulla turbo panda                    49

negli ultimi 6 mesi                 12

 Il fatto: Era un tiepido pomeriggio invernale, il cielo era limpido il nostro equipaggio si accingeva ad effettuare la consueta missione nel centro di Napoli il cui scopo era quello di arricchire la scorta di cd masterizzati. Durante l’ispezione giornaliera lo specialista notava che la batteria della turbo panda era scarica, ciò nonostante il comandante decideva ugualmente di effettuare la missione dando vita alla catena degli eventi.

1.evento:

La turbo panda alcuni giorni prima aveva lasciato a piedi Ruggio in piazza Garibaldi.

2.evento:

Durante il giro esterno l’i.p. notava che il liquido della batteria non esisteva ed era probabilmente evaporato da secoli. A fargli da campanello di allarme era stato il ritrovamento di cammelli, cactus e beduini sodomizzatori all’interno della batteria stessa.

3.evento:

l’allievo durante il prevolo si rendeva conto di non aver preso le chiavi, a questo punto entrava in atto la sub catena: la catena Toffolone… infatti per risparmiare tempo l’allievo chiedeva al Toffolone di lanciargli le chiavi dal secondo piano degli alloggi di Capodichino ( I errore ).

Davanti alla camera di Gino c’è un pino alto 15 metri ( II errore), tuttavia imputabile soltanto a madre natura.

Il nero consigliava a Gino di lanciare la chiave puntandola lontano, in maniera tale da fargli superare il fossato ( III e fatale errore).

A questo punto come prevedibile Gino effettuava una certosina valutazione della traiettoria  dell’effetto del vento e della distanza da percorrere, della temperatura di rugiada, dell’effetto causato dalle prove motore dei jet, del QNH, effetto di Coriolis, prendeva conoscenza del messaggio ATIS, tutto questo in 1/1526mo di secondo! La chiave come previsto dalle leggi delle fisica tentava vanamente di attraversare i rami del pino che in quel punto hanno una densità di 23417 rami/cm2. Ovviamente la chiave, in accordo con il secondo principio della dinamica rimaneva incastrata impegnando l’equipaggio per circa mezz’ora, nella risoluzione del problema. L’equipaggio senza considerare l’ennesimo campanello di allarme decideva di continuare la missione.

4.evento il peggioramento delle condi meteo.

5.evento avaria elettrica totale avvenuta durante un incolonnamento tra piazza Garibaldi e la Doganella (tra l’altro consiglio di farci una passeggiata con la famiglia). A questo punto l’istruttore rimaneva ai comandi, mentre nardo ed il nero si accingevano con naturalezza a spingere la macchina nel mezzo al traffico ed ad appoggiarsi al lunotto facendo i vaghi quando la colonna di auto si fermava, provocando curiosità nel 90/100 della popolazione partenopea. Fortunatamente il comandante planava fino alla ricerca di un campo per effettuare un atterraggio forzato che portava la turbo panda davanti ad un elettrauto che, dopo essere stato mosso a compassione dalla storia della vita dal nero, che per l’occasione si era finto un militare di leva bisognoso di aiuto, cambiava la batteria per 90000 lire ( senza chiedere nemmeno la manodopera). 

Anche questa volta l’interfaccia uomo/uomo è stata la protagonista! Protagonista sì, ma nel modo migliore, così se qualche volta si percepisce che va tutto bene in una fase critica del volo, forse è meglio controllare che ciò sia effettivamente vero.

 BEN FATTO!

Avaria elettrica totale turbo panda parte seconda

 Prendete un pezzo di metallo rendetelo circolare ed avrete ottenuto un anello, prendete un altro pezzo di metallo fategli lo stesso trattamento ed unitelo al primo… avrete ottenuto una catena ma se uno di questi anelli  si spezza, la catena verrà rotta. Questo articolo si rivolge a te, navigante e non, e vuole insegnarci  come la catena degli eventi può essere spezzata.  Ricordate la precedente recensione sulla nostra rivista riguardante l’avaria elettrica della turbo panda? Ebbene la redazione non si sarebbe mai aspettata di dover scrivere un nuovo articolo, a cosi breve termine dal precedente evento di percolo, che funestò il nostro intrepido equipaggio alcuni giorni fa… 

Era la solita mattina di inverno ed il nostro equipaggio si accingeva a compiere una nuova missione, al mercatino in piazza Garibaldi, durante il controllo prevolo lo specialista si era accorto che la batteria nuova di zecca, inserita all’interno della turbo panda era scarica. A fargli da campanello di allarme erano stati i gommoni carichi di albanesi, all’interno dell’acqua della batteria stessa. Comunque la panda non dava alcun segno di vita ( come al solito).Lo specialista procedeva quindi ad una messa in moto tramite a.p.u.(audi 80 di Striscio). Dopo aver constatato che il problema riguardava l’alternatore si decideva di caricare la batteria quel tanto che bastava, a far arrivare la turbo sino dal meccanico di fiducia del nero…

1 errore  Come facevamo a sapere quanta autonomia avevamo!La missione tuttavia proseguiva utilizzando però la stessa audi  80 come velivolo chase ( equipaggio striscio e older).

2 errore All’uscita dell’ aeroporto "U.Niutta" l’equipaggio della turbo panda (nero e ciccio), durante l’attraversamento della corsia, udiva un forte boato ed uno scossone tipico del terrone (o tarricone?) che ti tampona. I due componenti dell’equipaggio si guardavano ed affermavano:-oh cazzo ci hanno tamponato, porca puttana chissà chi cazzo è quel terrone che ci è venuto addosso.  Da questo punto le comunicazioni sono confuse, comunque si riescono ad udire nomi di santi e parole che finiscono per ..ttana la maestra. Su queste comunicazioni la magistratura sta ancora indagando.L’equipaggio tuttavia constatava che era lo stesso Striscio, pilota del velivolo chase, ad averli tamponati, distruggendo un faro  della sua Audi ed ammaccando il paraurti.

3 errore Nonostante ciò la missione proseguiva fino ad arrivare in piazza Garibaldi, dove ci si accorgeva che in effetti nessuno si ricordava dove fosse il meccanico di fiducia!

Si attuava quindi la procedura di solista disperso senza speranza, che portava i due velivoli (o pacchetto) nel mezzo del traffico del mezzogiorno ( non inteso come sud Italia ma come orario).A questo punto la batteria si era scaricata del tutto quindi si applicava la procedura di rifornimento in volo spingendo la panda nel mezzo al traffico e procedendo ad una ricarica nel campo di battaglia grazie all’Audi di Striscio. A ricarica avvenuta il s.ten ciccio.rad andava in avanscoperta e trovava un passaggio all’interno del parcheggio, che avrebbe consentito al pacchetto di raggiungere il meccanico, evitando il traffico.Pronti a passare dalla via  di fuga appena scoperta, gli equipaggi prendevano atto del...

  4 errore tuttavia imputabile alla popolazione napoletana, infatti la dove c’era l’erba ora c’è una citaaaaa e quella panda rossa li non passa piùuuuuu… che cazzo dico! Scusate sono gi effetti dell’alcol. Dove eravamo rimasti? Adesso mi ricordo, la dove c’era il passaggio ora c’è una manifestazione dei lavoratori socialmente utili. A questo punto si imboccavano tutti i controsensi, si investivano vecchiette con  la borsa della spesa, si mandava ‘n culo ll’ausiliri del comune e s’arrivava sudati come delle bestie a quel cazzo di meccanico di fiducia( fiducia un par di ciglioni, va’ a sapè l’alternatore della macchina del nero a chi l’avrà ‘nculato!).  Comunque a me m’era venuto  il dubbio che questa pandaccia portasse sfiga soprattutto quando ho visto quello delle pompe funebri che quando c’ha visto passa s’è grattato ‘coglioni co la sinistra!  

BEN FATTO?????

S.Ten Andrea Radicchi