Sicurezza Turbine
Ritengo che il miglior modo per iniziare sia quello di raccontare: “Un
evento di pericolo mai confessato”
S.Ten pilota Andrea Radicchi
Molto spesso la vita ci pone davanti a
situazioni che richiedono una prontezza di riflessi tale da rendere
necessaria un’azione immediata, d'altronde tanto va la gatta al lardo
che ci lascia lo zampino, è un po’ come il serpente che si morde la
coda, e come ci dicevano i nostri avi gallina vecchia fa buon brodo! Che
cosa volevo dire con tutto questo, francamente non lo so ma tutti gli
articoli di s.v. iniziano con queste frasi che ti ricordano i nonni ma
che non vogliono dire un beneamato cazzo.
Avaria elettrica totale turbo panda
Prendete un circolo, coccolatelo…
diventerà vizioso!
Istruttore pilota ciccio radicchi
ore di guida napoletana totali 850
sulla panda turbo 25
negli ultimi 6 mesi 75
Allievo pilota nero la furia
ore di guida napoletana totali 800
sulla turbo panda
799.5
negli ultimi 6 mesi
35
Osservatore pilota il nardo
ore di guida napoletana totali 100
sulla turbo panda 49
negli ultimi 6 mesi 12
Il fatto: Era
un tiepido pomeriggio invernale, il cielo era limpido il nostro
equipaggio si accingeva ad effettuare la consueta missione nel centro di
Napoli il cui scopo era quello di arricchire la scorta di cd
masterizzati. Durante l’ispezione giornaliera lo specialista notava che
la batteria della turbo panda era scarica, ciò nonostante il comandante
decideva ugualmente di effettuare la missione dando vita alla catena
degli eventi.
1.evento:
La turbo panda alcuni giorni prima aveva
lasciato a piedi Ruggio in piazza Garibaldi.
2.evento:
Durante il giro esterno l’i.p. notava che
il liquido della batteria non esisteva ed era probabilmente evaporato da
secoli. A fargli da campanello di allarme era stato il ritrovamento di
cammelli, cactus e beduini sodomizzatori all’interno della batteria
stessa.
3.evento:
l’allievo durante il prevolo si rendeva
conto di non aver preso le chiavi, a questo punto entrava in atto la sub
catena: la catena Toffolone… infatti per risparmiare tempo l’allievo
chiedeva al Toffolone di lanciargli le chiavi dal secondo piano degli
alloggi di Capodichino ( I errore ).
Davanti alla camera di Gino c’è un pino
alto 15 metri ( II errore), tuttavia imputabile soltanto a madre natura.
Il nero consigliava a Gino di lanciare la
chiave puntandola lontano, in maniera tale da fargli superare il fossato
( III e fatale errore).
A questo punto come prevedibile Gino
effettuava una certosina valutazione della traiettoria dell’effetto del
vento e della distanza da percorrere, della temperatura di rugiada,
dell’effetto causato dalle prove motore dei jet, del QNH, effetto di
Coriolis, prendeva conoscenza del messaggio ATIS, tutto questo in
1/1526mo di secondo! La chiave come previsto dalle leggi delle fisica
tentava vanamente di attraversare i rami del pino che in quel punto
hanno una densità di 23417 rami/cm2. Ovviamente la chiave, in accordo
con il secondo principio della dinamica rimaneva incastrata impegnando
l’equipaggio per circa mezz’ora, nella risoluzione del problema.
L’equipaggio senza considerare l’ennesimo campanello di allarme decideva
di continuare la missione.
4.evento il peggioramento delle condi
meteo.
5.evento avaria elettrica totale avvenuta
durante un incolonnamento tra piazza Garibaldi e la Doganella (tra
l’altro consiglio di farci una passeggiata con la famiglia). A questo
punto l’istruttore rimaneva ai comandi, mentre nardo ed il nero si
accingevano con naturalezza a spingere la macchina nel mezzo al traffico
ed ad appoggiarsi al lunotto facendo i vaghi quando la colonna di auto
si fermava, provocando curiosità nel 90/100 della popolazione
partenopea. Fortunatamente il comandante planava fino alla ricerca di un
campo per effettuare un atterraggio forzato che portava la turbo panda
davanti ad un elettrauto che, dopo essere stato mosso a compassione
dalla storia della vita dal nero, che per l’occasione si era finto un
militare di leva bisognoso di aiuto, cambiava la batteria per 90000 lire
( senza chiedere nemmeno la manodopera).
Anche questa volta l’interfaccia uomo/uomo
è stata la protagonista! Protagonista sì, ma nel modo migliore, così se
qualche volta si percepisce che va tutto bene in una fase critica del
volo, forse è meglio controllare che ciò sia effettivamente vero.
BEN FATTO!
Avaria elettrica
totale turbo panda parte seconda
Prendete
un pezzo di metallo rendetelo circolare ed avrete ottenuto un anello,
prendete un altro pezzo di metallo fategli lo stesso trattamento ed
unitelo al primo… avrete ottenuto una catena ma se uno di questi anelli
si spezza, la catena verrà rotta. Questo articolo si rivolge a te,
navigante e non, e vuole insegnarci come la catena degli eventi può
essere spezzata. Ricordate la precedente recensione sulla nostra
rivista riguardante l’avaria elettrica della turbo panda? Ebbene la
redazione non si sarebbe mai aspettata di dover scrivere un nuovo
articolo, a cosi breve termine dal precedente evento di percolo, che
funestò il nostro intrepido equipaggio alcuni giorni fa…
Era la solita mattina di inverno
ed il nostro equipaggio si accingeva a compiere una nuova missione, al
mercatino in piazza Garibaldi, durante il controllo prevolo lo
specialista si era accorto che la batteria nuova di zecca, inserita
all’interno della turbo panda era scarica. A fargli da campanello di
allarme erano stati i gommoni carichi di albanesi, all’interno
dell’acqua della batteria stessa. Comunque la panda non dava alcun segno
di vita ( come al solito).Lo specialista procedeva quindi ad una messa
in moto tramite a.p.u.(audi 80 di Striscio). Dopo aver constatato che il
problema riguardava l’alternatore si decideva di caricare la batteria
quel tanto che bastava, a far arrivare la turbo sino dal meccanico di
fiducia del nero…
1 errore
Come facevamo a sapere
quanta autonomia avevamo!La missione tuttavia proseguiva utilizzando
però la stessa audi 80 come velivolo chase ( equipaggio striscio e
older).
2 errore
All’uscita dell’ aeroporto "U.Niutta" l’equipaggio della turbo panda
(nero e ciccio), durante l’attraversamento della corsia, udiva un forte
boato ed uno scossone tipico del terrone (o tarricone?) che ti tampona.
I due componenti dell’equipaggio si guardavano ed affermavano:-oh cazzo
ci hanno tamponato, porca puttana chissà chi cazzo è quel terrone che ci
è venuto addosso. Da
questo punto le comunicazioni sono confuse, comunque si riescono ad
udire nomi di santi e parole che finiscono per ..ttana la maestra. Su
queste comunicazioni la magistratura sta ancora indagando.L’equipaggio
tuttavia constatava che era lo stesso Striscio, pilota del velivolo
chase, ad averli tamponati,
distruggendo un faro della sua Audi ed ammaccando il paraurti.
3 errore
Nonostante ciò la missione proseguiva fino ad arrivare in piazza
Garibaldi, dove ci si accorgeva che in effetti nessuno si ricordava dove
fosse il meccanico di fiducia!
Si attuava quindi la procedura di solista disperso
senza speranza, che portava i due velivoli (o pacchetto) nel mezzo del
traffico del mezzogiorno ( non inteso come sud Italia ma come orario).A
questo punto la batteria si era scaricata del tutto quindi si applicava
la procedura di rifornimento in volo spingendo la panda nel mezzo al
traffico e procedendo ad una ricarica nel campo di battaglia grazie all’Audi
di Striscio.
A ricarica avvenuta il s.ten ciccio.rad andava in avanscoperta e trovava
un passaggio all’interno del parcheggio, che avrebbe consentito al
pacchetto di raggiungere il meccanico, evitando il traffico.Pronti
a passare dalla via di fuga appena scoperta, gli equipaggi prendevano
atto del...
4
errore tuttavia imputabile alla popolazione napoletana,
infatti la dove c’era l’erba ora c’è una citaaaaa e quella panda rossa
li non passa piùuuuuu… che cazzo dico! Scusate sono gi effetti
dell’alcol. Dove eravamo rimasti?
Adesso mi ricordo, la dove c’era il passaggio ora c’è una manifestazione
dei lavoratori socialmente utili.
A questo punto si imboccavano tutti i controsensi, si investivano
vecchiette con la borsa della spesa, si mandava ‘n culo ll’ausiliri del
comune e s’arrivava sudati come delle bestie a quel cazzo di meccanico
di fiducia( fiducia un par di ciglioni, va’ a sapè l’alternatore della
macchina del nero a chi l’avrà ‘nculato!).
Comunque a me m’era venuto il dubbio che questa pandaccia portasse
sfiga soprattutto quando ho visto quello delle pompe funebri che quando
c’ha visto passa s’è grattato ‘coglioni co la sinistra!
BEN FATTO?????
S.Ten Andrea Radicchi
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